Tiamat: A casa dei nonni

Le giornate di un gatto domestico

mercoledì, marzo 01, 2006

A casa dei nonni

Domenica scorsa sono stato portato a casa dei genitori di Antonio, ossia dei miei nonni. Loro hanno una loro bestia domestica: un maltese, Flock.
All'inizio la mia gabbietta è stata posta sul tavolo, e Flock si è avvicinato per annusarmi. Ho fatto altrettanto, e l'ho anche soffiato un paio di volte a scanso degli eventuali equivoci, cioè per fargli capire subito che IO SONO IL CAPO, in qualsiasi momento, in qualsiasi posto ed in qualsiasi situazione.

Poi, appena aperta la gabbietta, mentre Flock non c'era, ho esaminato ogni raggiungibile angolo dell'appartamento. Quando Flock è tornato dal bagno, mi ero già abituato un po'. Lui mi seguiva dappertutto, proprio come il Piccolo Umano, e qualche volta ho dovuto dargliele. Poi ho scoperto che il vecchietto non era più in grado di saltare sulle sedie e sul divano, ed è cominciato un gioco davvero divertente: gli agguati dal divano!


Dopo un'ora e mezza mi sono stancato e sono andato a dormire sul divano. Presto anche Flock dormiva vicino a me, ed io non avevo obiezioni: siccome lui non mi disturbava, ho deciso di lasciarlo stare.